Poggio del Crine
Vigneti
Le uve provengono dai primi filari messi a dimora da nonno Enos sul Crine di Montauto. Vigne di oltre 45 anni, in una fase di equilibrio vegetativo naturale: la produzione, naturalmente bassa, dà vita a grappoli molto piccoli e molto concentrati in succo e aromi. Gestita con metodo biologico, la vigna viene trattata solo con rame e zolfo e concimata con letame di stalla. I terreni, prevalentemente argillosi e ricchi di ferro, quarzi e ardesia sono posizionati a 200 m. sul livello del mare e a 10 km dalla costa, in un terroir unico e incontaminato, caratterizzato dal vento che sempre soffia dal mare e da importanti escursioni termiche.Impianto
Cordone speronato alto per garantire l’ombreggiamento delle uve e per beneficiare del raffreddamento dato dalle brezze marine.Vinificazione
Le uve, prima di essere pressate, vengono messe una notte in cella frigo al fine di avere una maggiore estrazione di profumi e di evitare ossidazioni. Si procede poi con la pressatura soffice del grappolo intero. Segue la decantazione per 36 ore e la fermentazione in acciaio inox alla temperatura controllata di 16°C. Tutta l’energia utilizzata durante il processo produttivo proviene da fonti rinnovabili.Vino
Un colore giallo intenso, anzi oro antico è presagio di un olfatto progressivo e dinamico, statuario nella definizione delle molte salienze aromatiche che lo abitano e che vanno dalla frutta secca (mandorle) alle scorze d'agrumi disidratate, passando per la foglia di limone. Il tutto a comporre note più corali di pasticceria d'antan, di biscotti, confetti e marzapane, ad anticipare un sorso dalla consistenza cremosa, imponente e concentrata, vivificata dalla durezza di una sapidità stentorea, ingentilita dalla imponente controparte della glicerica.
-Gommalacca CER 20.03.01 raccolta indifferenziata
-Bottiglie GL70 raccolta vetro
-Tappi FOR51 raccolta differenziata dedicata